IL dedalo costruito deviando fini, metodi e obiettivi della psicologia e psichiatria.
N.B. I problemi sopravvenuti con
youtube, che hanno coinvolto l'intero lavoro dei
siti e tutti i singoli articoli, comportano che
da ora in poi solo i siti portanti verranno
revisionati ed aggiornati e che tutto sarà
ricondotto alla piattaforma globale IL FILO DEL
MAGISTRATO, pensata per dare stabilità e non
condizionabilità del lavoro informativo
(incorporando, con modalità e stile "originari",
video e prove video audio al suo interno previa
rielaborazione già avvenuta degli articoli di
rilievo).
Ne consegue che gli aggiornamenti di ogni altro
sito diverso dai portanti indicati, e quindi
anche di questo sito, vengono definitivamente
interrotti.
Una intervista globale con schede di rinvio, prove audio, piccoli stralci didascalici di audio video, analisi e prospettive di rifondazione della politica sui tre livelli dei poteri, e sulla necessità di ricondurre la politica elettivamente e prioritariamente anche alla distruzione delle strategie eversive in atto. Metodiche strumentazioni ed attività coperte, nomi e ruoli che non possono essere più nascosti e tantomeno sottovalutati.
INTERVISTA DIVISA IN QUATTRO PARTI.
1. il passaggio dalla prima alla seconda Repubblica. Tornare indietro o andare avanti impattando tutto ciò che ha alterato la politica e disastrato progressivamente istituzioni, Stato e società destrutturando le casematte del terzo livello del potere prioritariamente?!
Il ruolo della politica irretita, subornata, concussa e corrotta distaccatasi e programmaticamente separata dalle matrici costituzionale. Con il mero e solo richiamo al ripristino della sovranità e l'idea base non si può più fare politica utile.
2. EUROPA delle BANCHE od EUROPA delle nazioni?! Direttorio mondiale ed europeo e asservimento e subalternità totali della politica durante la prima grande crisi globale, strutturale e finanziario monetaria dell'era moderna.
Verso il governo mondiale o le vie intermedie nazionali, usando tutto lo strumentario acquisito nella esperienza del secolo passato e controllando anche e vie nazionali ?!
IL quadro geopolitico internazionale ci aiuta e indica la possibilità di costruire una terza via.
Il IV REICH globale finale “all’interno” della costruzione progressiva del totalitarismo globale a copertura democratica, mediante metodologie di controllo e invasiva gestione delle istituzioni ed un meticoloso controllo distruttivo dei soggetti. La selezione alla rovescio, e la totale inadeguatezza e asservimento dei mondi della politica etero diretti.
3. LA GRANDEDISCOVERY con le prove e la centralità, nella progressiva eversione dello Stato, dell'opera di un apparato trasversale a basamento militare con vasta collaborazione di servizi internazionali e coperture estese, che ha gestito la implacabile infiltrazione nel mondo della medicina, servizi sociali e magistratura . LA SUPERGLADIO NAZIKOMM e il ruolo nodale affidato alla psichiatria deviata del progetto sotterraneo.
Il ruolo strategico del TAVISTOCK INSTITUTE ed affiliati e prosecutori.
4. Le strumentazioni segrete e nascoste ormai pubbliche e portate concretamente allo scoperto con prove empiriche e concrete ("percepibili") e la strategia a basamento socio psichiatrico e giudiziario denudata. IL ruolo destrutturante della controinformazione complottistoide. Quali priorità nell'agire e quale metodo politico.
Grazie a tutti ed a chi saprà apprezzare, cogliere ed approfondire (SCHEDE con lik anche), il lavoro della grandediscovery portato a termine dal CDD.
Ora sapete chi siano alcuni dei principali "sub-burattinai", quali fili muovano, come operino e sapete che una lunga marcia per ripristinare o creare per la prima volta una reale democrazia passa necessariamente per la contemporanea distruzione del golpe scientifico strisciante.
E conoscete nomi, ruoli, attività, fini tattici e fini strategici (di medio-lungo periodo).
LA POLITICA della denuncia dei politici (e basta) o della mera scalata al Parlamento, coprendo, misconoscendo e non capendo nel frattempo realtà, dinamiche e il ruolo e i contenuti da noi portati nel paese , costituisce il nuovo grande inganno.
Gli aspiranti spazzini della sub o psedo casta politica sanno in pochi o non capiscono di essere strumento del progetto elitario che con i politici vuol distruggere "la politica" e con la distruzione della politica , non appena terminato il lavoro sporco ancora affidato alla politica irretita, concussa, instupidita e corrotta, giungere alla finale distruzione dei capisaldi etici e politici della stessa Costituzione e delle nostre società.
Fermare questo percorso verso un definitivo governo oligarchico tecnocratico è possibile solo attraverso una lunga marcia ed una politica ad amplio spettro.
Chi pensa ancora che basti fare a "copocciate di legno coi burattini" nelle istituzioni porta allo sfascio storico, mentre le infiltrazioni nei movimenti ed il ruolo affidato alle nomenklaturina sovrappostasi ai movimenti sani (primo tra tutti quello della gente del movimento cinque stelle) vanno superati.
Non è mai troppo tardi ma siamo sul filo delle ultime speranze. Un abbraccio.
IL SANCTA SANCTORUM PARIOLINO si va disegnando. Poi definiremo i rapporti con gli apparati e realtà militari ed internazionali di Lucio Caracciolo, l'ennesimo professore della LUISS, gli scambi e le conoscenze culturali ( Francesco Bruno e il convegno a Pompei, ricordate ?! ) e tutto l'altro di cui sembra aver potuto usufruire la solo apparente principale protagonista malefica delle vicende e relativa madre bisbetica. Anche lei era ed è però solo USATA e non ha avuto affatto un ruolo centrale per importanza: Silvia Canali . E disse mia sorella a me per telefono nel dicembre 2010 a cavallo tra dispetto rabbia e isteria persecutoria e minacciosa : "sei solo sei solo contro tutti" .. Maddechè : contro una intera cordata trasversale .. e criminale non abituata a vedersi analizzata ricostruita interpretata capita e DENUNCIATA con prove. Ovviamente verso l'alto le prove si ràrefano ma si rafforzano le concrete congetture fondate, e supportabili con mere prove a riscontro da acquisire. IL salto militare nella gestione alla trumanshow di Paolo Ferraro e il tentativo criminologico psichiatrico delinquenziale di incastrarlo tramite la Cecchignola non lo possono aver fatto da solo gli omuncoli malati della Procura deviata nè le virago garbatellare da sole e neanche il viscido neo-magistrato funzionario areoportuale poi europeo infine applicato al Ministero degli Esteri ....... mentre l'intervento in prima persona "a copertura" nella trasmisione border nights del 7 gennaio 2014 svela una matrice più antica, più nascosta ed al contempo più importante ... un colpo di fortuna ...
Una attività orchestrata allo scoperto per distruggere Paolo Ferraro. In troppi sanno chi siano il pessimo autore & company IL TERZO VIDEO AUDIO I tre brevissimi frammenti audio del primo audio video che ascolterete in automatico per pochi secondi servono a farvi rendere conto immediatamente (voi che lo conoscete personalmente) di chi sia “JESUS FRANCO”. L’autore di una ennesima e delle …Continue reading→
L'ULTIMA TELEFONATA A MARCO FERRARO .
Questo quinto video audio di prova, anch'esso più che sconvolgente, vede il magistrato Paolo interloquire con l'avvocato Marco, Paolo ragionevolmente irato ( che tira con la pipa come in platea davanti ad incontro di boxe) ed organizza la propria difesa (contro la trappola ordita ennesima dell'11 gennaio 2011: vedi articolo appresso) .
Tornando al 2011 ed all’attacco violento sferrato per impedire che vicende denunciate venissero portate a conoscenza della opinione pubblica, vi era in gioco allora tutto di più: tra luogo coperto (Cecchignola) , attività gestite, rappresaglie criminali, trappola ordita ed antecedenti mirati, sempre in danno di Paolo Ferraro , nonchè il pericolo che lo stesso arrivasse a ricostruire riconnettendo elementi e dati … Continue reading →
Al telefono Marco Ferraro.
E' una telefonata del 10 gennaio 2011, di primo pomeriggio, ad uno degli artefici, anche del sequestro di persona del 23 maggio 2009: L'AVV. Marco Ferraro zio legale di Fabrizio Ferraro figlio legale di Paolo Ferraro. Ascoltate "o voi magistrati o voi ufficiali di pg o voi cittadini" (un pò di autoironia vista la sede non guasta) .
. Già nell'autunno 2010Marco Ferraro aveva chiesto di nascosto un incontro di sabato mattina con la struttura del Sant'Andrea e certamente si era sentito con LUIGI CANCRINI.
Avevano capito lui, mia sorella e i magistrati della Procura deviata coinvolti, che stavo raccogliendo elementi e prove e mi stavo muovendo. Mia sorella vaneggiava di numero telefonico suo controllato dai servizi e manifestava paura per quello che aveva fatto .. poi ridiveniva arrogante e provocatoria. La psichiatra "teutonica" del Sant'Andrea ( VEDI MEMORIALE ) era poi tra l'attonito il terrorizzato ed il perplesso: da fine settembre a tutto ottobre in tre incontri ad hoc richiesti da me gli snocciolavo date dati e fatti, e ragionava grosso modo cosi: ma questo che sta bene perchè sta facendo così .. dove vuole arrivare ?! Credeva di gestire un trappolone/trappolino ... e cercava al contempo di capire quanto avessi capito .. La rassicurai infine dicendole : "si fidi della mia intelligenza ..vedrà.. tra qualche anno" (non bluffavo ma ancora oggi sudo freddo). Da novembre la avremmo visitata e avremmo visitato lo Psichiatra capo, sempre io e due avvocati ... Non mi era sfuggito che ad Agosto 2010, a procedura di dispensa archiviata, la psichiatra "teutonica" mi aveva avvertito per telefono di una telefonata di Simonetta Ferraro ("sorella", triste la sorte mia), che le rappresentava che io stavo male e facevo "errori e sbagli sul lavoro .. " ( sì lo stesso contenuto INVENTATO ed arrivato a GIRARDI direttamente dal personaggio qualificatosi come vice o magistrato della Procura nel gennaio 2011). Alla psichiatra teutonica un pò intontita dalla ridda strana dei nuovi micro eventi allora dissi ovviamente che non solo non sapevo di che parlasse .. ma la tranquillizzai: capì subito. Erano i soliti che complottavano. Non ci fu neanche bisogno di spiegazioni. Difatti era quasi comica la situazione. Il tono perplesso della telefonata della psichiatra suonava così : ma sarà vero che uno che sta bene fa errori e che siano tali da comunicarne per telefono la ipotetica esistenza e subito dopo che hanno archiviato il procedimento per dispensa number TWO ?! L'ipotesi più accreditata è che il solito magistrato delinquente tentasse di girare come una banderuola la parte debole ... ma vi è altra ipotesi più accreditata sul concorso consapevole nella "persecuzione" mai finalmente abbandonata. Inoltre per chi non conosce il lavoro di un magistrato spiego : un "errore" di un magistrato emerge in un ufficio dopo anni o in un giudzio sulla responsabilità in decenni ... Chi era il tenutario di una palla magica peripiù bugiarda ?!?!
Ma non gli ha impedito di continuare a tentare di diffamarmi ( solo valutazioni del tipo "povero Ferraro " persino con chi, sapendo bene chi ero, prendeva fedele nota delle sue frasi allusive e mendaci e ce le ha riferite.
Era "Petrucci", il vecchio compagno del MANIFESTO, ala destra "Magriani" e filo pci tradizional e poi sinistra ingraiano così come lo erano AVV Sandro Galiena, AVV Tony Stellato, Fabio Ravagnani ed altri, poi "idealmente" vicini come è ovvio al prof. di storia del diritto romano già marito di Delia Cardia, la magistrata della procura di Roma della cordata Pesci Cascini, e di passaggio ministro di Giustizia : DILIBERTO. E immancabili i veri Valori. Intorno ad essi poi ed alla componente "MANIFESTO DARK", come lo vado ridenominando, per la parte che va dal 1992 al 1995, e ad una avvocatessa bionda tinta con occhi azzurri e professoressa universitaria inserita nelle "vicende" della magistratura di Cassazione di fine anni ottanta, subentrata ad altra magistrata in missione, inadeguata e dichiarante il forfait per eccesso di coinvolgimento nel gennaio 1995, che si disviticchia anche questa storia tutta vera e puntigliosamente ricostruita. Viale Libia, Corso Trieste Università in zona Parioli nomentano, Cambridge, Stati Uniti e filo-americanismo libertario, ma anche viaggi in INDIA ed oriente. Una miscellanea che sarebbe divenuta pesante sin dagli anni ottanta. E che ovviamente guardavo dall'alto in basso senza poterne apprezzare i risvolti nascosti, ma con distacco: famiglia, mare studi e ovviamente lavoro intellettuale ma "vitale" .. movimentarmi crescendo sano e libero ( si parla di sani rapporti con l'altro sesso). Sin allo sfascio artificiale del 1992 gestitissimo, ma non avevo capito e non potevo capire.
Viaggiavo sull'onda della purezza intellettuale ed ideologica del pensiero socialista e del ruolo autonomo indipendente e fedele del giurista alla Costituzione ed alla legge , stimato e temuto per rigore ed una mia intelligenza, studiata sotterraneamente [ http://cdd5.blogspot.it/2014/01/paolo-ferraro-attenzionato-dal-1977-per.html ] ma certo nel 1992 non sospettavo alcunchè sebbene semplicemente annotassi .... .
Comunque tornando alll'ottobre 2010, fui avvertito della iniziativa dell'AVV. Marco Ferraro, ed all'incontro "clandestino" mi ero presentato come diretto interessato, trovando ivi Marco Ferraro e il nipote legale Fabrizio Ferraro.
In quella sede lessi il documento da me preparato sulla "rivisitazione" della falsa diagnosi "risibile" del 2009 con la quale era stato coperto il sequestro di persona del 23 maggio 2009, gestito materialmente da AVV Silvia CAnali con ausilio di Fabrizio Ferraro,Marco Ferraro e Simonetta Ferraro, più la squadretta con la psichiatra di apparato della ASL RME, la stessa che avrei rivisto con il suo medico dottore collega ( pari altezza .. o bassezza .. nei centimetri ) uscire abbacchiata dalla porta di Stefano Pesci nel marzo inoltrato del 2011, ricevendo per commiato sulla porta la intimazione, a voce sostenuta e perentoria : "Lei ... faccia una relazione ". Preparativi di dossier ...... e leggete la descrizione dell'intervento blitz sequestro di persona, descrizione precisa e puntuale sul MEMORIALE . Perchè quando metteremo le mani su un papier costruito artificialmente e mai emerso ( o con tasselli veri appositamente immessi nel MOSAICO artificiale e deformati ad arte criminale ) se ne vedranno delle belle .
Nel MEMORIALE viene descritto con i suoi particolari raccapriccianti, e ora torno ai fatti gravi del maggio 2009, uno dei momenti più tragici della mia vita e della vita istituzionale della magistratura (tolti i morti). E la maggiorparte della magistratura se ne va ora finalmente accorgendo ... e da lì a muoversi ...
L'agguato criminale puntigliosamente organizzato nel maggio 2009 da SILVIA CANALI e gestito ed "ordinato" ai parenti da LUIGI CANCRINI, ma preceduto dalla ingiunzione al telefono di Stefano Pesci. E la rivendicazione del ruolo di Cancrini a mio padre " ALT signor Ferraro la responsabilità è mia, me la prendo io la responsabilità". Ma come, che si è acquattato con tutti i sonagli silenziati e va sparendo scivolante ... ?!?! E che si saranno inventati ex post ?!?!
Mio padre del mio sequestro di persona, ne venne a sapere a cose fatte, ma fu poi coinvolto nelle attività criminali di "preparazione" del nucleo familiare gestite in varie sedute, nascoste, già nella prima metà del 2009 e poi riprese da Cancrini, a sequestro di persona consumato, con la partecipazione diretta di mio padre. Nel suo diario mio padre testimonierà per scritto e con scritto autografo che già era però stato chiamato al telefono da Cancrini dal dicembre 2008 (!!). Nel gennaio 2009 l'attacco ebbe un "raggelamento". Avevo depositato sia in Procura che portato allo psichiatra massone di apparato deviato ( allora non lo sapevo) la trascrizione della registrazione del primo giorno della Cecchignola ( 8 novembre 2008) effettuata da un fonico di fama internazionale e comunque autorevole. Lo stesso che parlando con una avvocato che ne ha dato la notizia su facebook, aveva rivelato a lei ... " Ferraro ha scoperto cose tremende " .. o giù di lì.
La cosa tragica o buffa è che il cognome Cancrini girava nella mia famiglia sin dagli anni sessanta e che avendo io una memoria direi sufficientemente formidabile , ricordo che nel 1968 mio fratello e mia sorella futono portati dal "pediatra Cancrini" nella prima traversa a destra di una stradina parallela a via Cipro .. mentre attendevo tredicenne insofferente nell'auto di famiglia, parcheggiata in via Cipro.
LA SOSPENSIONE CAUTELARE DEL 18 giugno 2011. ESTERREFATTO.
Quando leggerò in sequenza le delibere del CSM tra il giugno 2011 e il novembre 2012 rimarrò esterrefatto dal tutto ma anche per un incredibile particolare "personale" che mi lasciava sbigottito.
UN CHIARIMENTO PRIMA: La sospensione cautelare prima delibera "inferta", che segue di tre mesi il deposito di una denuncia e MEMORIALE di quasi cento pagine dettagliato con ALLEGATI più corposi ed una banca dati , comprese le registrazioni dela Cecchignola, fu gestita con dueattività criminali più specifiche.
La deposizione orchestrata al volo con un CANOVACCIO confezionato degli Aggiunti della Procura di ROMA secondo la immonda e falsa versione "dice cose criptiche" e ha " probemi personali". Il tutto illustrato sinteticamente nel più vasto articolo :
IL QUARTO “micro” AUDIO. La macchinazione autoimplode. E POI IL TENENTE COLONNELLO ANDREA RAFFAELLI, Il MAGISTRATO GIUSEPPE CORASANITI, l’Avv. PAOLO FRANCESCHETTI e IL MAGISTRATO PIER FRANCO BRUNO . E ROSSI, PESCI E CASCINI .. e vari spezzoni di una attività criminale persecutoria. Leggete, ascoltate memorizzate e poi riverificate, ascoltando, e chi capirà non si senta troppo male, inorridendo. Nel corso della Continue reading →
Resta da capire come pensassero di farla franca se avevo ricostruito tutto due mesi prima in un atto depositato ad autorità giudiziaria, e se lo stesso Giovanni FERRARA il Procuratore Capo, aveva depositato copia "stampata" del MEMORIALE AL CSM lo stesso giorno della audizione. Come si può essere criptici ed al contempo estremamente dettagliati e precisi ?! ENIGMA. Come possono farla franca ?! All'audizione del giugno 2011 non aveva partecipato IL MAGISTRATO AGGIUNTO della Procura di Roma ALBERTO CAPERNA e al canovaccio orchestrato si era sottratto coi fatti IL MAGISTRATO AGGIUNTO della PROCURA di ROMA Pietro Saviotti. Il Magistrato Pietro Saviotti nel corso della audizione aveva implicitamente denunciato lo stesso canovaccio, semplicemente sottolineando fatti e verità e dichiarando di non accogliere la versione che avevano orchestrato con la frase di implicita evidenza " io li chiamo suoi problemi personali, in realtà per venire ad esporre delle sue ipotesi e dei suoi timori su vicende che lo avrebbero coinvolto direttamente ".
Il senso e la fuoriuscita dal canovaccio orchestrato non era rimasta infine non sottolineata e fu colta al volo dall'AVV. Prof. CALVI che disse ... " Ho capito nella sostanza la risposta che ha dato" .
Già nel settembre 2010 Saviotti era nel mirino della componente deviata della Procura e il tono con cui Stefano Pesci disse " è uno stronzo " facendo un commento su di lui a Nello Rossi ( in partenza per la casa ad Honk KONG), in un contesto in cui si parlava di magistrati e carriere e futuro dei magistrati, era inequivoco: allora capii che avevo un possibile alleato ed è questa la ragione per cui nella primavera del 2011 raccontai tutto a Pietro Saviotti.
Tutto e dettagliatamente, altro che criptico. E dopo aver depostato trenta pagine di denuncia, novanta di memoriale, più di cento di allegati ed un intero DVD con dati audio e notizie.
Invece parlai ugualmente con Maria Monteleone, Capaldo ed altri, sempre raccontando analiticamente tutto per un antico bene ( più che male ) che voi chiamerete ingenuità.
I fatti incidevano su una parte della Procura e la vicenda doveva essere esposta a tutti i magistrati, anche di rilievo ed io li vedevo ed inquadravo ed affrontavo come sempre vedevo ed affrontavo fatti e snodi "istituzionali", interni ed esterni .
Non avrei mai potuto immaginare quello che ho visto dire e fare e che vi fosse un ESA-UMVIRATO che cogestiva e copriva. E poi da sempre io attivavo riflessioni ed analisi anche porta a porta ..
A Maria Monteleone dissi poi chiaro in faccia che il suo professore VIRGILIO ANDRIOLI, grande professore di diritto processual civile e poi Presidente Emerito della Corte Costituzionale ( che conobbe bene anche me nel lontano 1977 ) e di cui lei era stata assistente, si sarebbe girato nella tomba sapendo quello che aveva fatto. Si quasi tutti i coinvolti conoscevano Paolo Ferraro sin troppo bene da trenta anni e alcuni dai tempi della UNIVERSITA' !!!
Certo quel giorno del giugno 2011 non pensavo ad una cena prenatalizia dei magistrati della procura circondariale fatta nel 1998 o addirittura nel 1997 in una mensa militare per ufficiali ( lo scopersi andando a cena) nella stessa via del carcere REGINA COELI. La colletta per contribuire alla cena , ( auto pagata ) la gestiva Maria ... Monteleone ....... e delle sue parentele militari ricordo un cenno allora fattomi. Ma potrei sbagliarmi. E' diventata un pezzo organico delle coperture di attività deviate dell'apparato militare solo dopo la svolta degli anni duemila o dopo "il culo " che hanno fatto a Ferraro come si esprimerebbe e si è espresso quel gentiluomo dell'AVV. Paolo Franceschetti .. (lo gnorri più agghiacciante del panorama, sempre dopo PierFranco ..) ?!
ANNOTAZIONE NON SECONDARIA . Nell'estate del 2013 con una telefonata a me, apposita, SOLANGE MANFREDI ex abrupto ( accanto a me e durante la telefonata c'era la mia compagna convivente Patrizia Stefania Eugenia Foiani ed eravamo all'altezza di villa Pamphili in auto e commentammo tra l'incuriosito ed il preoccupato la telefonata), mi chiese se ero al corrente di tre telefonate fatte da PIETRO SAVIOTTI, dopo gli incontri con me.
Ne era al corrente lei , non io, che pure, dopo le mie spiegazioni a Saviotti della primavera 2011, avevo notato una grande tensione nell'ufficio suo e che lui rimaneva chiuso per lungo tempo intento a telefonata (due furono le occasioni) niente affatto serena. Io ero fuori nella sua segretaria in attesa del terminare delle telefonate. E chiacchieravo poco, col suo assistente Rocco che conoscevo dalla infanzia , anche lui vicino a Lotta Continua allora, come una generazione intera di boyscout montesacrini, e la ufficiale di pg addetta alla segreteria.
LA preparazione del dossier fantomatico che esce fuori dalle registrazioni e in particolare dalla registrazione dell'incontro di Pasquetta del 2011 costituì la seconda principale attività orchestrata .
PASQUETTA 2011. IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali, Fiorella Vallini, Francesco Bruno, i PM coinvolti e l’allora PROCURATORE CAPO della PROCURA di Roma e nell’ombra gli psichiatri che “inviavano MAIL”. LA PISTA FAMILIAR PSICHIATRICA. (Per l’analisi di quadro che chiarisce come la vicenda apparentemente familiare e personale non sia che un frammento criminale di un ordito si rinvia al ............. Continue reading→
Ma il punto che nelle delibere del CSM mi aveva lasciato allibito non era nè la falsificazione allusiva ( ricover"i") nè lo schema "dice cose criptiche" nè il riferimento alle sciocchezze inventate da Cantelmi, che per potersi dare ragione aveva addirittura strappato dei TEST in diretta audio... ( verificare per credere. Ciò che mi perplimeva ed incuriosiva era una frase poi ripetuta alludendo al "rapporto pseudo nevrotico" coi familiari ( FRanceso Bruno aveva preparato l'appiglio con una consulenza che ne svelava ruolo e gestione oculata, ma lui pensava fossi fesso, buono si fesso no). La frase introduceva il concetto di "VICENDE INTRECCIATE FAMILIARI" .. E io che di parenti malati malaticci e padri micro gladiatori a mezze maniche ne avevo fatto a meno .. di fatto .. ( salvo la festa da sacramento invernale), non mi sentivo neanche intaccato dalla sinuosa allusione ipocrita invertita ed IMBECILLE.
Quali intrecci se non avevo rapporti se non ridotti al minimo con questa parentela malata e distorta e se mi ero sin dal 1992 tenuto accuratamente lontano in particolare dall'AVV. MARCO FERRARO, poi piazzatosi poco dopo nel cuore della PARIOLI bene ?!
E l'intreccio familiare poi è per sua natura anche un DATO OGGETTIVO. Che cosa si era intrecciato a mia insaputa e quando ?! .. LO avrei intuito e appreso, sempre dinanzi ad altro testimone, a distanza di un anno e mezzo, dalle parole esplicite di chi già sapeva da una ventina di anni almeno .. Ma non rimasi più trasecolato quel vicino dicembre a casa mia .. l'ultimo dicembre in cui continuavo a frequentare due volte all'anno il solo vecchio nucleo della mia "misera" famiglia di provenienza massacrata da un ventennio di intrighi altrui e propri. Intrighi agevolati dalla estrazione e storia di Gino Ferraro. GINO FERRARO: già funzionario del MINISTERO DELL'INTERNO, a suo tempo allevato, arruolato, impiegato nel dopoguerra da ammistrazione italo statunitense (UNRRA), uomo ondivago e reticente, ipocrita e perseverante, sempre in bilico tra partecipare , difendere, nascondere e confondere, salvo prendere nette (?!?!) posizioni "filosofiche" (sic). La mia prima moglie ( 1993) lo appellò "voltacabana" ma riferiva di un appellativo non sentito in famiglia da me ... ed ho qualche idea a riguardo ...
L'allusione che avevano voluto far arrivare nelle delibere del CSM era diretta a pressare o minacciare l'intrecciato-intrecciatosi-intrecciante (che non era mio padre e non potevo essere io) o solo forse a creare presupposti anche di una mia reazione che puntualmente NON ci sarebbe stata ?!
Escluderei che siano imbecilli al punto tale da creare un profilo artificiale senza tener conto da qualche parte delle reali caratteristiche mie . Ma può ben darsi che abituati a viaggiare su schemi etichette e CONFEZIONAMENTO, abbiano perso di vista Paolo Ferraro. Non ci dimentichiamo della follia deliroide del prof. Girardi psichiatra teutonico che descrive target e vagli psichiatrico-astratti, ma ovviamnte aggancia al nome di Paolo Ferraro tali targhette non indicando le condotte concrete . D'altronde quello che blaterava criminalmente può essere così tradotto " se la cura la facesse o facesse effetto se ne starebbe buono buono e non agirebbe ricostruendo un vasto e storico ordito criminale a partire dalla sue stessa vicenda ". Non potevo replicare : stavamo registrando tutto .
Tornando al 2011 ed all’attacco violento sferrato per impedire che vicende denunciate venissero portate a conoscenza della opinione pubblica, vi era in gioco allora tutto di più: tra luogo coperto (Cecchignola) , attività gestite, rappresaglie criminali, trappola ordita ed antecedenti mirati, sempre in danno di Paolo Ferraro , nonchè il pericolo che lo stesso arrivasse a ricostruire riconnettendo elementi e dati … Continue reading →
IL QUARTO "micro" AUDIO. La macchinazione autoimplode.
E POI IL TENENTE COLONNELLO ANDREA RAFFAELLI, Il MAGISTRATO GIUSEPPE CORASANITI, l'Avv. PAOLO FRANCESCHETTI e IL MAGISTRATO PIER FRANCO BRUNO . E ROSSI, PESCI E CASCINI .. e vari spezzoni di una attività criminale persecutoria.
Leggete, ascoltate memorizzate e poi riverificate, ascoltando, e chi capirà non si senta troppo male, inorridendo.
Nel corso della trasmissione radio INTERNET BORDERNIGHTS, condotta dal dott. Fabio Frabetti, con ospite permanente e co-amministratore del sito FB corrispondente l'avv. Paolo Franceschetti. Puntata n. 107 del 14 gennaio 2014, è avvenuto l'incredibile ed utile, che mai mi sarei augurato neanche che potesse avvenire .
Questo articolo denuncia pubblica è dedicato tra l'altro ai tecnici e giuristi, ai magistrati per bene, ai magistrati del pool di Palermo, ai magistrati romani di Cassazione in specie, alla polizia giudiziaria che ancora agisce nella legalità, ai tecnici informatici ed esperti di Roma e di tutta Italia, ed a tutti voi .. che vorrete leggere e capire ma soprattutto a chi avendo valutato studiato e capito si è concretamente impegnato . . ma anche a chi non può. Questo articolo è dedicato anche a mia figlia Elena ...
ANTEFATTI E PREMESSA NECESSARIA
Appare necessario effettuare alcune precisazioni riguardo lo svolgimento della trasmissione web radio network “Border Nights” del 7 gennaio 2014.
la piattaforma di diffusione in rete della trasmissione è il sito internet spreaker.com ;
vi sarebbe/era una regia tecnica ubicata in Napoli, venendo i collegamenti con la trasmissione radio web effettuati tramite skype, e connessione al pc del conduttore Frabetti ;
il dott. Frabetti è un giornalista che per diletto e interesse personale curava la detta trasmissione, poi promosso ad una trasmissione radiofonica sportiva con ben altri ascolti;
Ospite fisso della trasmissione è l'avvocato Paolo Franceschetti: generalmente noto al pubblico solo come avvocato esperto di materie “esoteriche”, è in realtà anche un giurista di buon livello. Formatore per i concorsi IN MAGISTRATURA ED AVVOCATURA, legato per produzione scientifica, corsi e preparazione per concorsi ed abilitazioni professionali pubbliche, alla rivista, anche on line, ALTALEX, ben nota nel mondo giuridico e della magistratura.
LA RIVISTA L'ISTITUTO L'UNIVERSITA' , IL MAGISTRATO GIUSEPPECORASANITI, IL TENENTE COLONELLO ANDREA RAFFAELLI ( alias TIZIOquarantotto su FB ) .
Alla medesima rivista ALTALEX ad esempio collabora attivamente con pubblicazioni anche “scientifiche” il dott. GIUSEPPE CORASANITI, già pubblico ministero della Procura di Roma e attualmente sostituto Procuratore Generale presso la Cassazione, docente presso la LUISS, esperto di informatica giuridica e provacy, in permanente contatto con organismi internazionali e segnatamente degli e negli Stati Uniti di America, verso i quali viaggia spesso. UN curriculum di collegamenti che è a disposizione di chiunque intenda minimamente approfondire su INTERNET e che non inseriamo, perchè non utile l'approfondimento ( che pure è stato fatto ).
Vi sarà utile sapere per ora solo che Paolo Ferraro e Giuseppe Corasaniti erano assistenti e lavoravano nell'università con la cattedra di diritto civile dal 1980. Paolo Ferraro con i riconoscimenti personali e la effettiva stima che potete immaginare.
In contatto con la LUISS ed in stretto contatto con attività di formazione della magistratura condivise o compartecipate con Giuseppe Corasaniti, che apparteneva al gruppo reati telematici della Procura di Roma, compare il tenente colonnello Andrea Raffaelli, già vice comandante dei ROS, esperto di informatica giurdica, investigatore sentito in processi di "grande" (?!) rilievo e segnatamente inerente le stragi "romane", guarda caso proprio il caso Marrazzo e i successivi omicidi dei trans ed altri, tenente colonnello distaccato poi presso il Comando generale dell'ARMA e dal 2012 presso la "abitazione di mia proprietà".,,,
Il tenente colonnello Andrea Raffaelli compare su FB con lo pseudonimo “TIZIO quarantotto” e la relazione con lui dal 2011 addirittura emerge dallo stesso profilo facebook della AVV. Silvia Canali, come da screen shoots certificati e da immagini foto del profilo acquisite a suo tempo, dove si comunica la ufficialità del rappporto.
La notizia è utile a fini di pubblica analisi ed investigativi e di difesa. Nessuna chiave di lettura altra, sia chiaro.
Quindi Andrea Raffaelli soprattutto in relazione e poi convivente dal 2011 dell'AVV Silvia Canali, ex coniuge del dott. Ferraro, denunciata per associazione per delinquere di stampo mafioso e per le condotte in danno del dott. Ferraro in concorso con i soggetti emersi inizialmente . Ma già nel 2012 la dichiarazione denuncia pro-veritate che indicava che la Canali "millantava credito" presso alto ufficiale dell'arma dei carabinieri, suo compagno, minacciando che poteva "rovinargli" - n.d.r. a PAolo Ferraro - "la vita", in una telefonata a Patrizia Stefania Eugenia Foiani. Era in corso il tentativo di distruzione mia ... che si sarebbe prolungato in forme virulente sino algiugno 2013 e che ora prosegue blando in attesa della "distruzione economica" progettata togliendo lavoro reddito, ruolo a chi scrive.
( in mezzo docente sempre della LUISS, ma anche geopolitico, ed anche esperto di difesa e consulente militare e via discorrendo e l'elenco sarebbe dannoso, ma sinanche delegato ammesso a sessione del BILDERBERG, LUCIO CARACCIOLO ,
direttore della rivista LIMES e varie altre cosine, in relazione con la famiglia Canali-Vallini dall'inizio anni novanta e sposato con la sorella della Silvia dal 2006) e gli altri concorrenti,
Luigi Cancrini,
Ferraro Simonetta,
Fabrizio Ferraro,
Marco Ferraro, che ha tuttavia avuto una posizione intermedia differenziata, dopo aver partecipato attivamente alla fase conclusasi con il sequestro di persona del 23 maggio 2009, e che il giorno prima dell'incontro con GIRARDI ( lo psichiatra del Santandrea , avrà con me la ULTIMA TELEFONATA ... poi partecipando "come nominato" nei FAX della AVV. Antonia DI MAGGIO : Paolo Ferraro pericoloso per sè e per gli altri ed in primis per le minori e per qualunque persona sia in qualche modo legata a lui ... A questo ed alle minacce implicite ulteriori hanno risposto ben quattro avvocati e Patrizia Stefania Eugenia Fojani come segue .... ( cliccare per allargare foto )
Stefano Pesci,
Agnello Rossi ,
Giovanni Ferrara ,
Stefano Ferracuti ,
in concorso morale con Giuseppe Cascini ed altri ),
che hanno tutti partecipato unitamente all'inizio, poi ridotto il nucleo operativo, a criminali orchestrazioni ed ai numerosi reati che emergono con prove insuperabili, per ora in ambito di diffusione pubblica, tramite rete.
e per le attività preparatorie ed altri reati, ferme restando le posizioni successive già emerse dal gennaio 2011 e giugno 2011
FRANCESCO BRUNO e TONINO CANTELMI
A parte la posizione di Gianni Nicolosi, marito meritato di Simonetta Ferraro, che non avendo gradito che mio padre nell'incontro trappola del 29 dicembre 2010 non si era schierato per distruggermi, non allineandosi alla pantomima organizzata, nell' "ultima telefonata" del 6 gennaio 2011 si esprimerà così dal min 4 e 55 : " pija tu padre daje un bel bacio in bocca infilaje un palo al culo " ..." devi pija tu padre .." etc etc ... INTERNET DA WEB A PROCEDIMENTO E PROCESSO PUBBLICO CON PROVE AUDIO E DOCUMENTALI PUBBLICHE : NON ERA MAI SUCCESSO. QUATTRO ANNI DI LAVORO E DI ESPOSIZIONE DEL SISTEMA DI PROVE.
ALTALEX E L'AVV. FRANCESCHETTI
Sarebbe invece superfluo ricostruire il “curriculum giuridico“ dello stesso AVV Franceschetti, agevolmente rintracciabile in rete, ma va sottolineato il fatto che in dispute più o meno pubbliche il “lavoro” di “controinformazione” e “rivelazione” (?!) di vicende oscure ( od oscuramento tramite vivida luce iperbolica di crimini commessi da apparati e personaggi collegati ) , posto in essere dal Franceschetti negli ultimi anni, in particolare dal 2012, è stato fatto oggetto da parte mia di analisi e critiche non solo metodologiche e sui contenuti, ma anche di vari dibattiti aspri o comico aspri .... In particolare il sottoscritto ha costantemente segnalato vuoti, lacune ed una tendenza a ricostruire fatti e crimini genericamente addebitandoli ad una non meglio precisata e fantomatica organizzazione “ROSA ROSSA” attraverso procedimenti pseudo logici, con vistose falle su fatti e concatenazioni ( Punto di domanda. Un giurista, docente di logica e conseguenzialità giuridica ma anche di uso invertito della logica e dei fatti secondo una antica tradizione causidica , come vi potrà essere confermato da chi è passato per la sua scuola, che gestisce la informazione su”misteri” mediante procedimenti logici deboli e "strutturalmente deliroidi" perchè impostati su fondamenta labili e contraddittorie quando non vere?! Molto più di qualcosa non quadra o appare evidente. ) Incongruenze, architetture deboli e illazioni di tale vistosa portata da far capire che la creazione e COSTRUZIONE dell'alone misterico non poteva che essere intenzionale, salvo ritenere il giurista .. ciò che non è assolutamente : un utile idiota.
Indichiamo a livello meramente didascalico due sole tra le “chicche” più incredibilmente falsificanti sostenute dall’avv. Franceschetti:
l’attribuzione al Procuratore di Firenze PIERLUIGI VIGNA degli omicidi del mostro di Firenze sulla base di argomenti irrilevanti e capziosamente causidici ;
la supposta colleganza o appartenenza a organizzazione massonico deviata “rosa rossa” del noto magistrato Giancarlo Caselli, sulla base di supposizioni addirittura risibili e pretestuose ( la "penna verde" ) ed allegando a suffragio presunte "opinioni" di una nota giornalista dott.ssa Carlizzi, che, morta , non poteva e non può certo intervenire sul punto per ogni precisazione utile. Ma ha lasciato tra l'altro un libro utile ed interessante : ricordate la lettera scritta da un “famoso detenuto” al Giudice Falcone Giovanni il quale indicava in Roma e più esattamente nella zona di Corso Trieste il centro di un potere che usa ogni mezzo per assoggettare le persone e tenerle vincolate alla criminalità da un punto all’altro dell’Italia ma anche da un continente all’altro ?! ( IL VOLO DEL FALCO di Gabriella Pasquali Carlizzi).
Le due risibili affermazioni sopra indicate vanno inquadrate nelle dinamiche di accerchiamento esterno confusione e delegittimazione: quella strategia di apparati di cui uno dei padri fondatori principale è il criminologo psichiatra uomo dei servizi e psicologo Francesco Bruno, diremmo "stretto amico di famiglia" diell'AVV. Paolo Franceschetti. Ora Bruno nell'occhio del ciclone con gli altri psichiatri di sistema ( deviato ) , ma andiamo oltre .
Si tratta (come si arguirà anche al termine della indagine svolta e della letture necessarie) a giudizio dello scrivente di un’ attività di creazione esterna di vere e proprie nuvole irrazionali di contenimento delle idee e della opinione pubblica che si forma attraverso la rete INTERNET; e vi si rinviene nel caso una precisa impronta, meritevole di separati approfondimenti già sviluppati intorno alla questione dei complottavistockiani e del ruolo delle metodologie di servizi .
Questa curiosa metodologia informativo disinformativa logicamente "invertita" nei fini e nel metodo rivela ascendenze e matrici precise, ulteriori, agevolmente intelleggibili: senza la psicologia miltare ed i metodi Tavistock non sarebbero arrivati a questo punto . E neanche grazie dicono ... per non farsi sentire e per non far capire :D :D
E' ovvio che la mia profonda conoscenza del mondo giudiziario e della storia degli ultimi quaranta anni, nonché la mia formazione culturale, non consentivano di accettare codeste risibili “affabulazioni” e suonasse un campanello di allarme immediato.
Inoltre il sottoscritto era stato contattato dal Franceschetti nel giugno 2011, quando era oggetto di una nota procedura atta a sospenderlo dal servizio, dopo aver denunciato a Perugia ( 7 marzo 2011 ) fatti legati al mondo militare deviato romano che operava in abitazione della Cecchignola oltreché i rapporti e coperture posti in essere da alcuni magistrati romani soggetti a me ben noti da trenta anni, compreso un SEQUESTRO di persona illegale posto in essere il 23 maggio del 2009 e subìto in assenza di qualunque presupposto sostanziale e formale e di qualunque vaglio (per impedire che il giorno o alcuni giorni dopo depositassi una denuncia ulteriore sulle conclusioni cui ero giunto in ordine ai fatti che riguardavano la Cecchignola ed il quadro che ne emergeva, intorno alla persona mia , dopo sei mesi di attenta analisi del materiale probatorio in mio possesso dopo che il 21 maggio del 2009 ero stato minacciato da Giovani Ferrara allora Procuratore capo e assoggettato ad una implicita promessa distruttiva da Agnello Rossi e Stefano Pesci ... di cui allora incautamente mi fidavo e a cui confesssai, da ingenuo ancora, che intendevo far arrivare alla stampa le notizie su quello che avevo capito della Cecchignola. ).
Paolo Ferraro avrebbe in sostanza denunciato un trattamento mentale praticato su una donna in un contesto satanico ed il giorno dopo sarebbe stato buttato fuori “dalla magistratura”;
Paolo Ferraro “sarebbe” una vittima del “sistema” o implicitamente dell’unica grande organizzazione criminale di sistema: la fantomatica “ROSA ROSSA”.
Paolo Ferraro “sarebbe” stato salvato dal tentativo di farlo fuori mediante simulazione di suicidio, dall'intervento del Franceschetti e dell’organizzazione politica di destra social fascista e cattolica FORZA NUOVA (Vero l'intervento pubblico, ma per ragioni non certo imputabili al diretto interessamento del Franceschetti, semmai alla propalazione della notizia e pubblicazione al fine diverso suindicato , e falso l'assunto del salvataggio da morte sicura e rivolto a rendere consistente, poggiando su modalità infantili di pensiero dei destinatari del messaggio, una realtà terrifica e misterica: il compito vocativo dell'avv. Paolo Franceschetti ).
Sin dal luglio 2011 il detto avv. Franceschetti aveva curiosamente predetto e descritto (a voce, per telefono e per iscritto) procedure, protocolli ed attività di distruzione mirata che sarebbero state poste in essere a mio danno ( conserviamo per la storiale mail ) mostrando una conoscenza intranea direi insuperabilmente evidente ed approfondita, e appariva sempre più innervosito ed addirittura vistosamente preoccupato sin dalla prima conferenza in cui lo vidi e mi sentì parlare) dalla mia attenta valutazione di ciò che andava dicendo privatamente e pubblicamente, ma anche delle possibili ragioni di tale “impostazione”.
Impostazione sulla vicenda isolata come “vicenda Ferraro” più che sospetta, in quanto assolutamente non rispondente al vero e reiterata senza pudore ( contando su una qualche pochezza degli interlocutori ed una clack ristretta pseudo complottistoide .. di ben ”consapevoli” che ne condividevano scopi e missione … Ad essa appartengono alcuni/e insospettabili per modo di dire .. e verranno elencati a suo tempo .... ), per almeno due anni e mezzo, sempre propalando la vicenda personale di Paolo Ferraro, ma di fatto riferendosi ad un caso così come congegnato inesistente, nei termini "ortppedicamente" riduttivi e strampalati da lui adottati.
E perciò un caso accuratamente manipolato da lui medesimo, ma in modo fallimentare ed inconsistente poi .
Infatti (vedi MEMORIALE ) chi scrive denunciò dopo la prima denuncia “al volo” del 23 novembre 2008 ( ventitre novembre 2008 !!! appena resosi consapevole ) con l'accurato memoriale allegato alla denuncia del 7 marzo del 2011 ( !!!), non solo un piccolo drappello di militari donne con presenza di professionista/i e di due o tre o più bambini, di cui uno CERTAMENTE DI ETNIA ROM, l'uso di pratiche e metodologie a copertura esoterica con tanto di analisi delle metodologie di controllo della donna palese vittima e palesemente scissa. Ma denunciò che il tutto era “ambientato” nella Cecchignola, quartiere civil militare, e poi emergeranno conoscenze, pratiche e consapevolezza delle istituzioni ( IL CASO FIORI NEL FANGO DUE E LA VIA GRADOLI “della Cecchignola” .. ) .
Poi la repressione scoperta, attraverso IL SEQUESTRO DI PERSONA ARCHITETTATO PROGRAMMATO ED ORDITO IL 23 maggio del 2009 ( ventitrè maggio 2009 !!! ), le manovre allo scoperto, un micro apparato criminale di psichiatri di alto livello ed un nucleo di potere illegale duro e cementato che aveva agito con evidenti e lapalissiane modalità per seppellire in ogni modo anche la storica testimonianza e la identità reale di Paolo Ferraro.
La architettata sospensione cautelare dal servizio di Paolo Ferraro, dopo una invenzione e tragica pantomina INSCENATA DA alcuni AGGIUNTI DELLA PROCURA nel maggio giugno 2011 interverrà solo a giugno 2011 inoltrato il giorno 18 giugno smantellando all'istante ufficio, personale e fascicoli. Una cosa mai vista nella storia dell'ordinamento costituzionale ( ricordate il post denominato " CHartago delenda est " che informava della assurda operazione ?!).
LA PANTOMIMA CRIMINALE ORDITA DI CORSA PER OTTENERE LA SOSPENSIONE CAUTELARE di Paolo Ferraro dal CSM .
E dall'altra parte PIETRO SAVIOTTI E ABERTO CAPERNA.
Queste invece , da leggere ( UNA NOVITA' per voi, da mal di fegato ) , le dichiarazioni degli aggiunti coinvolti di corsa in una audizione improvvisata dal CSM a fine maggio 2011, su ultima pressione dell'apparato deviato stesso della Procura (mancava l'amico Alberto Caperna come noto deceduto di infarto per cause da accertare il 15 ottobre 2012 ) .. AVEVO DEPOSITATO UN DVD DI PROVE E DATI UN MEMORIALE SIN TROPPO DETTAGLIATO ED UNA DENUNCIA CON RICHIESTE DI INDAGINI PER TRENTA PAGINE il sette marzo 2011 a Perugia.
LA pantomima criminale inscenata si poggerà sul "dice cose criptiche" e sulla caricatura "personalistica " della vicenda umana. Mentre illustravo dati e fatti pubblicamente Giovanni Ferrara, Capaldo Giancarlo, Agnello Rossi, Maria Monteleone diffamavano la mia immagine la mia identità raccontando falsità abominevoli. Ma dietro una sceneggiatrura così smaccata a pacchiana ci doveva essere anche un ideatore estemo .. valuto .. da tempo.
PIETRO SAVIOTTI _ --> Alle audizioni parteciperà anche Pietro Saviotti ( il primo morto di infarto romano, il 7 gennaio 2012, a distanza di sei mesi dalla audizione) il quale non solo non si accoderà consapevole alla scelta comune di infangarmi ma in realtà descriverà puntualmente i miei dialoghi con lui , segnalando solo che le mie chiavi di lettura gli erano apparse troppo totalizzanti ( in quel primo approccio cercavo di far capire cose per me di portata ignota e che invece lui già conosceva ritengo in un dettaglio che almeno sotto il profilo metodologico gli consentiva di tarare aspetto per aspetto ). Non so se abbia pagato con la vita la sua intelligente lealtà o altro ancora, ma so che Pesci lo aveva indicato come "uno stronzo" ( da eliminare, dato il tono usato) e ciò era accaduti dinanzi a me nel settembre 2010, parlando lui trasparentemente con l'Agnello Rossi nella di lui stanza ed in partenza lui per "la casa" ad Honk kong.
Qui potete leggere le dichiarazioni vere e leali di Saviotti. Ma non potete vedere le lacrime che hanno solcato ora i miei occhi.
La merda immonda che ha insozzato la istituzioni la leggete invece nel pdf collegato sopra a la "pantomima criminale".
Chi gestisce le audizioni fatte al volo è Paolo Carfì, di MD già membro del collegio milanese penale che trattò cause "importanti ". e si distinse intervenedndo qui alla fine, anche l'AVV. PROF . CALVI, di area d'alemiana. Nelle domande la prosecuzione di una pantomima necessariamemte concordata e la prova della persecuzione orchestrata di Paolo Ferraro e il prof. CALVI intervenendo nella audizione alla fine disse a Saviotti " Ho capito nella sostanza la risposta che ha dato " ......... e dalla registrazione si potrebbe capire se fu una presa d'atto ( della evidente posizione di Saviotti ) o vi fosse qualche altra esplicita intonazione ... Accenti sul "caso umano" , vicenda personale e via dicendo tutti volgarmente e penosamente costruiti per allineare la FALSA VERSIONE ISTITUZIONALE ( o meglio antistituzionale ) . Dal verbale della audizione mia e dagli atti si evince che avevo portato la prova del taglio da "vicenda personale" imposto da Agnello Rossi, non solo allegando la mail con documento suo, ma la header della mail con la versione da lui predisposta ....
La vergogna nella storia delle istituzioni giudiziarie emerge ora visivamente, plastica, .. attraverso i nomi dei medesimi magistrati che recitarono una ignobile finzione ... La radice di quella vile e traditrice attitudine riposa nella loro collocazione antica ed attuale (all'epoca) e nel livore e sotterraneo odio .. malvissuto per venti anni quasi ... da quando fallì il sub-tentativo di incastrare con un roicedimento diciplinare INVENTATO. l'inventore della automazione che aveva osato ergersi oltre e fatto redistribuire una misera quota di fascicoli già semilavorati facendosi assegnare seimila procedimenti necessari per tarare struttura, programma e documenti annessi, infine direttamente gestire un progetto portato a compimento in pochi mesi .
Ma nel maggio del 2011 così come dal 1992 la posta in gioco era ben altra.
Cosa è successo ad Alberto Caperna dopo che mi disse "torna e perdona loro" e dopo aver letto aver sentito il giorno prima della relazione di servizio sulla ennesima Sabrina intrufolatasi, lo sapete. NON era solo Paolo Ferraro e non vi era "solo ALBERTO CAPERNA".
Tornando all'AVV. Paolo Franceschetti ....
Almeno sei, tra conferenze e incontri radio (VEDI IN DVD la directory CONFERENZE E TRASMISSIONI RADIO E MAIL ), le occasioni per spiegare in contraddittorio pubblicamente ed autorevolmente tutto ciò, e per lanciare un avviso pubblico e culturale: tra la denuncia di Paolo Ferraro precisa, di vicenda che affonda le radici in ambiente giudiziario militare e che ha visto potenti coperture o molto di più nell'ambiente specifico della procura romana, contenente una attenta ricostruzione di cosa potesse essersi mosso e con quali scopi secondo una cronologia affatto diversa risalente sino al 1992 e la “fiaba impropria “ montata dall'’avv. Franceschetti vi era una incommensurabile differenza e certo una radicale incompatibilità.
Ne esce OGGI definitivamente tratteggiato l'avv. Paolo Franceschetti ed il suo ruolo diverso.
Per ora in questa sede non vi è spazio per approfondire il tema meramente tecnico e scientifico, in quanto noto in ambienti culturali e di servizio, della attività di manipolazione controinformativa e delle coperture che in genere si muovono intorno a particolari orditi, peraltro da me analizzato ed illustrato con dovizia di argomenti, elementi e conoscenza generale di metodologie e protocolli applicati. Il tutto ha contribuito a trarre conseguenze precise che portano a SVELARE anche il ruolo di una specifica criminologia e psichiatria di apparato, indicando nomi e ruoli, formulando inquietanti ma logiche ipotesi che danno finalmente spiegazione di vari “MISTERI” artefatti gonfiati od utilizzati a specifici o generali fini .
E’ utile chiarire che sin dal giugno 2013 era stato fatto emergere, a fondo e anche da chi scrive, il tema della concreta e certo coperta esistenza di organizzazione/i , di metodologia/e tutte terrene e a mera copertura o a mera strumentazione esoterica di affiliazione e gestione della omertà ed intimorimento necessari alla struttura organizzativa medesima. Veniva così indicato espressamente il ruolo di confusione e mascheramento gestito creando teorie, casistiche ed episodi letteralmente fantasiosi o costruiti ad arte ed addebitando fatti veri a persone estranee ma spesso di rilievo, “da pressare “ o “ denigrare“, oppure ad organizzazioni misticamente irraggiungibili e in realtà fungenti da mera copertura e simulacro pauroso della reale organizzazione operante od attività criminale posta in essere ma necessariamente con modalità e forme coperte.
Tutta banale paccottiglia per operazioni di copertura che sino al 2011 avevano avuto la loro efficienza.
Svariati articoli, dibattiti e post di intellettuali e giornalisti, non della stampa “ufficiale”, facevano eco a queste sempre più dirette analisi e critiche nostre dal 2012 emerse .
Inoltre di recente tra l'autunno 2013 ed il gennaio 2014, vi erano state, tra le altre:
una ulteriore dettagliata ricostruzione con ascolto delle registrazioni, ormai note a centinaia di migliaia di persone, circa i fatti della Cecchignola, contestualizzazioni debitamente diffuse in rete;
la messa in rete di una cospicua telefonata registrata di persona informata sui fatti, che indicava e ricostruiva come chi scrive fosse stato attenzionato e circondato da moltissimi anni, per capacità ed indipendenza, e sul come fossero state poste in essere tutta una serie di attività;
l'approfondimento in vari articoli e poi video conferenze delle metodologie e attività TAVISTOCK e su strutture ed uomini legati ad apparati svolgenti attività più o meno coperte e riconducibili a tali filoni (si badi che tra le registrazioni della Cecchignola emergeva anche una presenza di persona riconducibile come vocalità ad ambienti quantomeno ai contesti antropologici della via Gradoli (vicenda Marrazzo), che nella nota indagine seppellita e coperta FIORI NEL FANGO DUE con coinvolgimento di duecento minori ROM era stato coinvolto (oltre a militari anche della Cecchignola e membri della aviazione) lo stesso sottoufficiale che compare nelle indagini sul caso Marrazzo, mentre dalle registrazioni della Cecchignola da tempo veniva enucleata anche la presenza di bambino ROM (dal che la banale spiegazione di quello che è stato fatto a chi scrive per coprire, fatti ed organizzazioni oltre l'ordito mirato);
la ulteriore messa in rete di due telefonate, sempre da persona (in questo caso profondamente) informata e coinvolta in passato e comunque collusa, circa le relazioni e frequentazioni sin dai tempi di Bologna e addirittura dalla seconda metà degli anni ottanta in poi, di uno dei tre magistrati della Procura da me a suo tempo denunciati (STEFANO PESCI), con indicazione di ambienti militari a "matrice" precisa ed a loro volta in contatto e frequentazione con altri magistrati della Procura di Roma, sempre indicati nella telefonata, di vero interesse.
Il tutto è di pubblico dominio e reperibile in rete e ormai stranoto.
Da ultimo TRE atti della grandediscovery :
1. Articolo con video audio registrazione tra presenti sul ruolo gestito dalla psichiatria e parenti irretiti e condizionati attivamente ;
Tornando al 2011 ed all’attacco violento sferrato per impedire che vicende denunciate venissero portate a conoscenza della opinione pubblica, vi era in gioco allora tutto di più: tra luogo coperto (Cecchignola) , attività gestite, rappresaglie criminali, trappola ordita ed antecedenti mirati, sempre in danno di Paolo Ferraro , nonchè il pericolo che lo stesso arrivasse a ricostruire riconnettendo elementi e dati …Continue reading →
2. Articolo con video audio registrazione tra presenti sulla partecipazione orchestrata all'ordito dell'avv. Silvia Canali con attivazione della madre Fiorella Vallini, esclusivamente rivolto ad inquadrare a tutto tondo la orchestrazione ed i ruoli;
PASQUETTA 2011. IL FALSO DOSSIER. Silvia Canali, Fiorella Vallini, Francesco Bruno, i PM coinvolti e l’allora PROCURATORE CAPO della PROCURA di Roma e nell’ombra gli psichiatri che “inviavano MAIL”. LA PISTA FAMILIAR PSICHIATRICA. (Per l’analisi di quadro che chiarisce come la vicenda apparentemente familiare e personale non sia che un frammento criminale di un ordito si rinvia al documento 2 della …Continue reading →
3. Articolo con video audio sulla centrale trasmissione radio del 7 gennaio 2014 di cui oggi indichiamo nuovi elementi: una attività incauta ma di importanza centrale per la comprensione del qudro da parte di TUTTI.
Una attività orchestrata allo scoperto per distruggere Paolo Ferraro. In troppi sanno chi siano il pessimo autore & company IL TERZO VIDEO AUDIO I tre brevissimi frammenti audio del primo audio video che ascolterete in automatico per pochi secondi servono a farvi rendere conto immediatamente (voi che lo conoscete personalmente) di chi sia “JESUS FRANCO”. L’autore di una ennesima e delle più idiote … Continue reading →
CHI E' PIERFRANCO BRUNO.
Oggi infine viene pubblicata anche, di seguito, la memoria attestazione pro veritate a firma Patrizia Stefania Eugenia Fojani, che illustra un intervento di tre telefonate del 10 gennaio 2014, posto in essere dal magistrato PIERFRANCO BRUNO, ex sostituto della Procura di Roma, Presidente attualmente del Tribunale di Sorveglianza di Roma, che ebbe a telefonare per quarantacinque minuti (quarantacinque) complessivi, al CELLULARE nelle prime due telefonate, e poi tramite centralino di ufficio, della medesima compagna convivente del dott. Paolo Ferraro. Il tutto dinanzi a testimone che ha assistito da breve distanza e dettagliatamente a tutte le telefonate.
Telefonata iniziale al cellulare, si ribadisce, il cui numero non poteva conoscere, e comunque con la infantile scusa di non conoscere o non avere il numero del mio cellulare pi tramutatasi nella regia il cui contenuto e finalizzazione emerge dai quaranta e più minuti sotto riassunti. N.B. la dichiarazione non risulta sottoscritta perchè non funzionante la stampante ma direttamente travasata su file pdf e jpg . Domani mattina verrà stampata e sottoscritta .
Questa è la pagina ultima sottoscritta ( ADDE )
MA Chi è PierFranco Bruno ?!: appartenente alla borghesia giuridica e famiglia nota e ricca, il padre a suo tempo Aggiunto della Procura di Roma morto in pensione di infarto, la madre della famiglia Maroi, con appartamenti vari nel cuore della zona Parioli Corso Trieste ed un piano appartamento dinanzi alla UNIVERSITA' LUISS . Studente del liceo GIULIO CESARE. Era rimasto nell'ombra sino a quando, stanato da mie richieste precise di chiarimenti ha agito anche lui, autonomamente, con modalità operative che lasciano un ulteriore segno indelebile il 10 gennaio 2014. Quelle tre telefonate non possono che essere interpretate così : o i magistrati di Roma sono soliti a telefonare di loro iniziativa a compagne e mogli di ex colleghi, non frequentati, usando numeri di cellulare che NON POSSONO AVERE e parlando loro per oltre quaranta minuti?!?!
Sia Giuseppe Corasaniti che Pierfranco Bruno compaiono con presenza … che allora fu percepita come strana e fonte di dubbi miei, nella vita del dott. Paolo Ferraro, attivi, nel lontano 1994. Quando era single ed era stata espugnata la famiglia originaria ... Ricordate dei giri in zona Corso Trieste di Daniela, la prima moglie munita di un badge per uscire dall'ufficio senza limiti di tempo per tutto il febbraio 1992 ?!?! La stessa che sparita di circolazione dal 2012 risulta in permanente malattia in ufficio e fu gestita dentro casa sua da Fabrizio Ferraro, e la stessa della quale richieste notizie per canali investigativi , mi venne detto che era persona e relative notizie sulla ubicazione e stato segretate ?! ( manca una verifica ulteriore sulla attendibilità della notizia ultima, peraltro visto il contesto e la vicenda che nasce dal 1992, potenzialmente vera ). Ma ci siamo stufati di togliere le castagne o metterle sul fuoco. Tocca ormai allo Stato .
IL CONTESTO ED IL FATTO : LA TRASMISSIONE BORDER NIGHTS DEL 7 gennaio 2014.
Entrambi i conduttori (Frabetti e Franceschetti) hanno fatto intervenire, come di solito accade in questo tipo di trasmissione, un non meglio indicato ( ma atteso”da FRancecshetti ) spettatore con il nome dichiarato di “MARCO” e profilo/i FB a nome "doppio" Jesus-Franco .....
Più in particolare l’avv. Franceschetti chiedeva conferma in corso di trasmissione (al min 113 e 07 sec.) della possibilità di intervento esterno: “Senti Fabio scusa c'è qualcuno che mi domanda se si apre la diretta oggi .. “ (tono e contesto oggetto di vaglio da ascolto, anche al fine di valutare od ipotizzare quanto e se l'intervento fosse atteso e fosse passato per contatto diretto di preavviso quantomeno con il Paolo Franceschetti via rete e FB o ancora via mail o via cell : tuttto confermato poi dallo tesso sedicente “Marco” ).
Al min 125 e 30 sec. della stessa trasmissione (ore 00.05 min ora locale italiana del 15 gennaio 2014) il conduttore Fabio Frabetti si rivolgeva a Paolo Franceschetti interloquendo come segue: “ti sento caldo perchè so che sei... so che sei...( tono ricavabile dall'ascolto diretto ) ...mi sa che sai che ci sono interventi di persone che vogliono intervenire” (è direttamente percepibile un borbottio vagliabile dell'altro conduttore, ed è d'uopo far presente che i due ovviamente erano anche tra loro in connessione telematica non video tramite skype).
Dopo qualche secondo (ore 00.05 c.a.) tramite skype si collega al conduttore Frabetti Fabio il radio spettatore “MARCO” indicato con quel nome dal medesimo Frabetti .
Gli indirizzi skype di Fabio Frabetti (,,,,,,,) e di Paolo Franceschetti (,,,,,, ) sono a me noti, mentre l'indirizzo dello spettatore “MARCO” su skype, indicato poi dallo stesso Frabetti, corrispondeva al nome e cognome di copertura “Marco Perugini”, nonché all’utente Facebook Jesus Franco con più profili.
UN particolare che non sfugga al lettore: tra le immagini dei profili di Jesus - Franco una insolita ed insensata indicazione non percepibile nella sua valenza “Facciamo luce su ENEL“ .
Al momento opportuno la notizia che la attività di integrale automazione di un intero settore di reati ( PROGETTO ATZ integralmente attuato compilato e portato a termine da me ) aveva come numero portante di reati anche i furti ACEA ed ENEL e le “dibattute” truffe ENEL, che fui assoggettato ad un incredibile attacco dai magistrati invidiosi e corporativi della Procura, architettato in modo contorto, fallito poi, e che tra essi certamente figurava un invidiosoe saccente responsabile informatico … vi sarà utile .
A me è stato utile sapere che vi è una altra precisa matrice patologica e psichiatricamente rilevante nei fatti oltre a quelle di altri due magistrati ben evidenziati in questi anni … “povero Stato italiano” .
Tornando alla trasmissione radio Il sedicente “MARCO”, alias Jesus Franco, che ha una data impronta vocale appena parla e poi intento a “regolare” (che cosa, si evince già concretamente da quello che dice e dai suoni che accompagnano la operazione) gestisce in modo idiota ed orripilante un canovaccio denigratorio e diffamatorio con accorgimenti del tutto inadeguati, ma frutto di “supponenza" giuridica tipica che emerge a “vari piè sospinti”. Egli legherà ad ogni pseudo-giudizio personale diretto il “prefisso” “è una mia opinione”, frutto, ad un vaglio ponderato, di una conoscenza di spunti giurisprudenziali archiviatori, la cui ispirazione e mano conosco personalmente ( avendo dissentito a suo tempo da quelle impostazioni, discutendone talvolta con il diretto inventore della archiviazione da “opinioni“ la cui voce e persona conosco dal 1976 !!!! ).
Proseguirà devastando fatti, verità e tentando di far passare una versione meramente diffamatoria priva di qualunque riscontro, palesemente diretta ad arginare il fenomeno della consapevolezza crescente in ampli strati di opinione pubblica circa la fondatezza di analisi e denunce .
Ma tra l'altro commetterà alcuni errori significativi che solo in parte elenchiamo :
indicatosi per parare la mala partita come “superficiale” e persona che interviene casualmente, aveva interloquito con ammiccamento e con un particolare calore l'ospite fisso/conduttore avv. Paolo Franceschetti, anche qui accompagnando più volte con sorrisini di sottofondo le parole che emergono per tale contesto vocale in una originaria impronta vocale identificabile;
sempre indicatosi come persona qualunque “superficiale” che nulla aveva letto dei miei scritti, tirerà fuori allusione che nemmeno chi ha analizzato tutto il materiale probatorio poteva fare: “visti i rapporti passati con la moglie” ( ?! ) ed il riferimento antico risale al 1992 e colloca conoscenze “invertite” e a suo tempo ancorate, del sedicente “MARCO”;
In un eccesso di zelo confuterà usando nomenclatura tecnico giuridica vicende e persona mia insufflando “che la attendibilità della fonte non c'è” dopo aver diffamato come da specificazione che segue;
Si lascerà scappare la frase “anche altri magistrati parlano così...” dopo aver introdotto il concetto che non si capirebbe come parla Paolo Ferraro, e si lancerà in dibattito veramente esilarante nell'ambito del quale dimostrando di conoscere sequenze e cronologie contesterà le diverse dolose semplificazioni arbitrarie dell'interlocutore Franceschetti (a loro volta assolutamente incomprensibili se non ancorandole ad una necessaria lettura da diffondere, testardamente ed insensatamente sopravvissute a due anni di chiarimenti e contestazioni) e dirà Jesus – Franco che Paolo Ferraro “non è una persona attendibile” e che “avrebbe parlato di sette sataniche cannibali ” nonché altri fiorellini inscenati da diffamatore da “protocollo” da servizi deviati, o il peggio che si apre come verosimile anzi certo scenario.
E' evidente in questo contesto che la “cautela” “giuridichese” del prospettare frasi a finalità diffamatoria e denigratoria accompagnandole con la targhetta “è una mia opinione”, a seconda della persona che sia intervenuta ed abbia adottato una tale simulata “cautela“ ha una completa differente valenza.
Così come la frase tipica e gergale “se uno ti viene in ufficio” a me ovviamente ben nota nel suo uso “gergale “ , appalesa già ipotesi non peregrine su che tipo di persona si tratti.
Solo una persona legata al contesto di vita e lavorativo cui appartenevo, e/o del contesto che per storia professionale ed altro appartiene anche all’avv. Franceschetti, alla luce del quadro e degli sviluppi indicati in premessa, poteva introdurre tali passaggi e siamo di fronte ad una attività dell'ignoto premeditata ed, in ipotesi logica riscontrabile agevolmente, in concorso con non - ignoti(Si ascolti che nel corso della trasmissione il sedicente “MARCO” ammette inizialmente di usare il profilo “Jesus Franco” del quale alleghiamo le immagini e screen shot per verificare la particolare natura da “fake” del profilo: Il sedicente Marco alias Jesus Franco fa presente di aver scritto al Franceschetti illustrando la sua intenzione di “intervenire” per esporre le sue tesi, il che una volta identificata la persona anche solo attraverso l'audio e da centinaia di funzionari pubblici particolarmente attendibili , costituisce una confessione in diretta circa la premeditazione e finalizzazione dell'intervento . Ma soprattutto il nascondersi ed operare con quelle modalità appare sintomatico.
Sintomatico è anche il tono dell'avv. Franceschetti che potrà essere confrontato con il tono usato in connessioni con persone estranee, e la doppia struttura vocale che alternativamente si percepisce nell'ascolto del sedicente “MARCO”, specie quando accompagna con sorrisetto ed impronta vocale “tipica” le sue parole .
Sinceramente indignato ma anche studiatamente provocatorio l'intervento del sottoscritto, già subito consapevole della corposa ipotesi di chi fosse il tipo, ipotesi che già emerge solo dal non distratto ascolto della trasmissione anche ad opera di estranei al contesto.
Alla natura programmaticamente denigratoria e grave delle espressioni, che tra l'altro attribuiscono una stato determinato al sottoscritto, si accompagna la non peregrina ipotesi che la individuazione del PC da cui è partita la connessione e la identificazione della persona connessa conducono oggettivamente a svelare il resto. Di qui la rappresentazione antcipata di un tentativo di depistaggio su noem e cgnome di copertura ..
“Simpatica” ( si fa per dire ) ma sintomatica la ironia del conduttore Frabetti e dell'ospite permanente Franceschetti che esclamerà “ha fatto un casino” e infine la osservazione che sfugge al Frabetti “Marco lo co.... ” ( conosciamo) di fronte al mio incalzare studiato e improvvisamente e vistosamente rasserenato (effettivamente ammetto come studiata la contestazione aspra e l'improvviso rasserenamento, volto a creare le condizioni migliori per acquisire elementi di valutazione difatti acquisiti ed acquisibili mediante attento ascolto da chiunque ).
Interessante poi il racconto del Franceschetti riferito ad una attività del Marco ( Jesus - Franco ) di intermediazione assurda nei rapporti con soggetto a suo tempo coinvolto nelle indagini sui crimini “simbolicamente“ attribuiti “al” mostro di Firenze, intervento che non ha ottenuto il risultato di distrarre ovviamente dalla reale persona .
La identificazione vocale dell'ignoto è difatti agevole. Ma non solo per ch scrive.
E chi ne conosce la voce lo ha e lo avrà direttamente riconosciuto senza ombra di dubbio, nonostante la copertura dello stesso ed il nome di copertura.
L'INIZIO DELLA CONNESSIONE MULTIPLA SU SKYPE E CON LA TRASMISSIONE BORDER NIGHTS.
Più difficile è ovviamente il riconoscimento della voce della ragazzina che dice “ scaricarci“ all'inizio della connessione e della voce di sottofondo della donna che si ascoltano nella trasmissione, per chi non le conosca bene.
“ TRASMISSIONE DEL 7 gennaio 2014. Appena collegato "Jesus - Franco", che dichiara di avere dei problemini per mettere insieme le contemporanee connessioni, si sentono voci estranee al contesto e lievemente "sporche" (una dice "scaricarci" una altra dicealtre cose. Due voci femminili una adulta . "Jesus - Franco" era in collegamento skype ( lo dice più in avanti ed è verificabile nella registrazione della trasmissione e nel video audio pubbblicato) .
LA IPOTESI CHE LA CONNESSIONE DI SKYPE OLTRECHE' CON LA TRASMISSIONE FOSSE CON UN ALTRO PC E' CORPOSA: LA SUCCESSIVA E' ... SCONVOLGENTE ... CIRCA LA DESTINAZIONE DELLA CONNESSIONE A FAR ASCOLTARE CIO' CHE AVREBBE DETTO IL "TIZIO" NEL CORSO DELLA TRASMISSIONE AD ALTRA PICCOLA FIGURA FEMMINILE .. IN DIRETTA SKYPE.
RESIDUA SOLO ALL'UN PER MILLE UNA MERA IPOTESI ANCOR PIU' GRAVE: L'inserimento di un frammento audio per farlo interpretare solo dai pochi in grado di riconoscere contesti e voci . Tag: LUISS Tag: GIANO Tag: JESUS Tag: FRANCO Tag: ROS Jesus Franco Primi 10 secondi trasmissione del 7 gennaio 2014 http://t.co/agoHvzGWS1”.
Tralasciamo, ma se avete ben letto dall'inizio e ben riflettuto ora, e già sapete quanto come e con che fini manipolino … capirete bene perchè io vada avanti per tutti, con il cuore infranto ... e pensando a noi e voi il dolore inferto non mi possa nè uccidere nè minimamente scalfire. Verranno portati alla loro distruzione prima morale e spirituale poi giuridica, con la ragione la legge e la logica pura. E con il vostro fattivo aiuto.
Il compito che ci "è" stato assegnato ha una scadenza.
Il 23 novembre 2014, a sei anni di distanza dalla prima denuncia al volo sui fatti della Cecchignola, a cinque anni dal sequestro di persona ancora impunito del magistrato di Cassazione Paolo Ferraro, il giorno del mio compleanno ( mese diverso ) ed il giorno del compleanno di mia figlia Gaia ( mese diverso ), cesserà il lavoro di analisi della grandediscovery, portato sino all'ultimo livello possibile.
IL PROCEDIMENTO E PROCESSO SULLA RETE GRANDEDISCOVERY AVEVA COME TUTTE LE COSE UN SUO TERMINE. E' TEMPO DI REQUISITORIE FINALI E SENTENZE ,
Non perdete voi tempo con risibili post e foto .. con la politichetta para complottista della controinformazione sul fluoro nei dentrifrici e con i vaneggiamenti esoterico plagianti di chi appartenendo ad apparati deviati, (quelli), si diletta ad infiorare informazioni "pubblicitarie" facendone micro businnes.
Rompete mi raccomando gli argini della informazione a sua volta un poco ghettizzatta attraverso facebook e la rete .
Inondate la rete ed informate TUTTI copiando incollando condividendo spiegando .
Da voi e dalla nostra resistenza e capacità dipende tanto dipende molto o dipende un bel pò di tutto .
ANCHE LA MATRICE PARIOLINA E DI CORSO TRIESTE DI CASTE DEVIATE è ALLO SCOPERTO. E adesso si spiegano le visioni totalizzanti e "rosa-rosizzanti" alla Paolo Franceschetti e le intuzioni analisi e messaggi della Carlizzi tipiche di chi teorizza a partire da concrete conoscenze ricevute con riguardo a o conoscendo bene un "ambiente". Partire da audio e fatti e mai da ambienti vissuti intraneamente nè mai da cose riferite su vicende militar psichiatrico giudiziarie, ed arrivare sino a a via Chiana Corso TRieste Parioli invece è stato un bel navigare ..